domenica 10 giugno 2018

Il nuovo governo non conosce il Piano Kalergi?

Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, nato nel 1984 a Tokio e morto nel 1972 a Schruns, è stato un filosofo e politico austriaco, promotore di un'Europa Unita. Non a caso, ha fondato l'Unione Paneuropea nel 1922 e nel 1923 ha pubblicato il libro Paneuropa. Il quale libro conteneva le istruzioni per fondare l'unione europea. Costui era un nobile, passò la sua infanzia in un castello in Boemia, e  nel dicembre 1921 fu iniziato in massoneria nella Loggia "Humanitas" di Vienna. 

A Gstaad (Svizzera) fondò nel 1948 l'Unione Parlamentare Europea che sboccherà - dopo il Congresso dell'Europa a L'Aia nel 1948 - nella creazione del Consiglio d'Europa e della sua Assemblea parlamentare. 

Stiamo parlando, quindi, di un vero e proprio stratega dell'attuale sistema di controllo europeo. Attualmente è ancora assegnato il premio da parte della European Society Coudenhove-Kalergi a personalità distinte per finalità europeiste. Ma cosa conteneva Paneuropa?

Ecco qui: tre tappe per ottenere A) Una cooperazione intergovernativa stretta tra gli stati europei: saranno previsti degli incontri periodici. Le decisioni si prendono all'unanimità in questa fase. B) Un'unione doganale tra i partecipanti. C)La fase federale: gli Stati Uniti d'Europa.

Nello specifico, il Piano prevedeva nove punti: 
1. È necessario che questa unione sia una confederazione europea con una garanzia reciproca di delegazione legale della sovranità. I governi devono, in altre parole, essere sicuri che la cessione di sovranità avverrà in egual misura per tutte le parti.
2. Per gestire i conflitti tra gli stati membri, sarà necessaria una corte federale europea.
3. Un esercito europeo, un'alleanza militare, che raggruppi contingenti dei diversi paesi, per garantire la pace a livello continentale.
4. Un'unione doganale progressiva.
5. Un'unificazione delle colonie. Sfruttamento a livello europeo.
6. Progetto di moneta unica.
7. Rispetto della diversità delle culture europee e delle molteplici civilizzazioni nazionali.
8. Rispetto e protezione delle minoranze nazionali.
9. Una buona ed efficace collaborazione nel quadro della Società delle nazioni (oggi diremmo: l'ONU).

A Kalergi sono attribuite le idee di sostituzione della cittadinanza locale dei vecchi stati europei con immigrati africani ed asiatici che, provenendo da territori lontani e da altre culture, sarebbero stati molto più facili da istruire con le nuove teorie. In pratica, Kalergi temeva le vecchie culture autoctone che accusava di eccessivo nazionalismo. Per altri particolari, potreste leggere Praktischer Idealismus (1925), altro libro-vangelo di questo vero e proprio teorico della dissoluzione degli stati nazionali a favore di un super-stato europeo.

Non a caso, il successivo Manifesto di Ventotene, prevedeva la necessità per l'ideologia europeista di istituire una federazione europea dotata di un parlamento e di un governo democratico con poteri reali in alcuni settori fondamentali, come economia e politica estera, attraverso  una breve fase dittatoriale.  Inversamente, il Piano Kalergi delinea un'unione europea guidata da tecnocrati.

Grandi assenti: i popoli e il loro volere. 

Esattamente quel che accade oggi. Il micidiale misto tra Manifesto di Ventotene e Piano Kalergi sta forgiando la più terribile dittatura che i popoli europei hanno mai conosciuto dai tempi della fine degli imperi e delle monarchie.

Cercare un rinnovamento all'interno di questa follia è pura illusione. 

Ed anche se queste concezioni sono note all'interno della Lega, un po' meno nel Cinquestelle, è evidente che poter mediare dentro le istituzioni della UE, fortemente connesse con i tentacoli della Troika (Commissione Europea-Banca Centrale Europea-Fondo Monetario Internazionale) è altamente difficoltoso e persino pericoloso. Vale per il disastro di una moneta come l'Euro, applicata a forza per economie altamente differenziate, come per il problema delle masse di disperati che si riversano da Sud e da Est verso Ovest e Nord.

Piccolo promemoria da ricordare a Salvini: leggersi le cronache dell'Impero Romano alle prese con le invasioni barbariche: iniziarono con spostamenti dovuti alla fame e alla necessità di inseguire non solo le variazioni climatiche ma anche le mandrie che si spostavano. Ora la gente si sposta anche perché viene per così dire incentivata da bombardamenti, carestie, inquinamento, invasioni territoriali.

Le dittature sono create per auto-tutelarsi dall'interno assai meglio che dall'esterno. Detto questo, dobbiamo necessariamente entrare in un altro settore di quel che viene, con disprezzo, chiamato complottismo soprattutto dai media, tutti o quasi nelle mani di chi gestisce l'informazione di massa.

Alcuni autori sostengono che l'Interferenza Aliena stia continuando sul nostro pianeta e i superstiti di chi condizionò perfettamente la razza umana, più volte, alterandone il profilo genetico per i propri fini, ora stia continuando a governare la società attraverso le strutture del Nuovo Ordine Mondiale (dette anche Elite). 

Queste gerarchie extraterrestri sono in lotta tra loro. Ma quel che importa, e che comunque serve per comprendere il vero motivo dell'agire di gente come Kalergi, è quanto promettono ai loro servi umani, per esempio l'immortalità.

Questa si ottiene attraverso la possibilità di trasferire la coscienza (consapevolezza) di un essere nel corpo di un altro. Un vecchio leader o dittatore può proseguire la sua carriera nel corpo di un giovane mediante le incredibili possibilità tecnologiche offerte dagli alieni (vedere Corrado Malanga e le migliaia da ipnosi regressive su addotti).

Non sottovalutate mai questa visione, tra la fantascienza e il complottismo più puro. Le Elite applicano i loro piani, passando su individui, popoli, nazioni. E con assoluta continuità temporale.

Voi potete disporre di una sola arma: la consapevolezza. Usatela.

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