venerdì 8 giugno 2018

Sovranisti contro Mondialisti: la partita è appena cominciata

Infuria la polemica sul nuovo governo italiano e sinceramente, a noi non interessa nemmeno un po': sarà che la partitocrazia interna non ci appassiona proprio e comunque non crediamo che un governo nato in questo povero ex Belpaese possa costituire una effettiva barricata contro il Nuovo Ordine Mondiale. Molto meglio e di più possono fare i due leader di Stati Uniti e Russia, i veri protagonisti di uno scontro epocale: le Elite mondiali e mondialiste contro chi vuole evitare o ritardare l'avvento di un governo mondiale. Per giunta chiaramente dittatoriale.

 Qui da noi, il povero Conte si dovrà dibattere di continuo tra Salvini e Di Maio, oggi alleati per governare, domani fatalmente divisi in altre competizioni elettorali. Ciò non vuol dire che questa coalizione (che, lo ricordiamo, si è presentata divisa alle ultime elezioni) non possa fare qualcosa di buono e di utile. In questo caso, è fondamentale ricordare quel che i due leader hanno promesso durante la campagna elettorale: flat-tax, via Legge Fornero, reddito di cittadinanza, ecc. Un costo enorme per la finanza pubblica, almeno in questi tempi di dittatura della Troika. Fintant oche l'Italia non recupera la sovranità monetaria, è sempre di Bruxelles l'ultima parola sui conti pubblici, non dimentichiamolo mai. 

Ma, detto questo, non state a sentire chi vagheggia problemi per lo spread o i conti pubblici italiani: gli enormi acquisti da parte della BCE di titoli garantiti dal nostro Paese (390 miliardi solo nel 2018) ha praticamente sterilizzato qualsiasi pericolo di default. E per quanto riguarda le politiche europee, ora questo governo si impegna nel gestirle dal di dentro. In effetti, tra le due alternative (Italexit o battere i pugni sul tavolo in Europa), Savona, Borghi e Bagnai preferiscono nettamente quest'ultima e si faranno sentire da Merkel e Macron. Resta da vedere l'entità del sacrificio richiesto alle masse popolari dal governo Conte: la legge di stabilità è alle porte. Sarà davvero il difensore degli Italiani? E' possibile disinnescare la Troika e i suoi micidiali effetti dall'interno delle istituzioni europee? 

Lo vedremo presto, mentre, nel mondo, Trump e Putin sono stretti tra la morsa cinese e quella definitiva dalla vecchia Europa, dove, ormai lo sapete, comanda il Regno Unito. Il resto, Troika compresa, è dittatura di basso profilo: serve solo alla macelleria sociale e a cancellare l'ombra delle vecchie costituzioni nel Vecchio Continente. Ora, è in corso il G7, in attesa di tornare ad essere G8 con il ritorno della Russia e l'inedito asse Trump-Conte. Qualcosa sapremo dal Canada. Terra del mitico Paul Hellyer, l'unico politico con le idee chiare sulla interferenza aliena.

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