Scrivo e descrivo le mie fantasie, visto che mi occupo di generi letterari definiti con lo scomodo aggettivo d'evasione. La finta e tracotante cultura italiana pensa come periferici e voluttuari generi come il giallo, il noir, la fantascienza e l'horror. Peccato che siano tra i pochi vendibili nelle librerie e negli store on line, a parte l'editoria scolastica e universitaria.
Da noi, del resto, i grandi editori sopravvivono grazie ai contributi nazionali ed europei per l'editoria. Se volessi intraprendere una carriera normale come scrittore, ad ogni costo, mi cercherei una buona raccomandazione, magari in massoneria.
Ma, vedete, scrivere significa volare con la fantasia e magari atterrare in dimensioni sconosciute. Percorrere la strada già intrapresa da tanti colleghi, mi parrebbe estremamente noioso e persino stancante.
Poi legarsi a quei mondi equivale anche, magari, a scrivere sotto dettatura e allora il gioco finirebbe con l' esaurirsi da sè.
Quando volevo divertirmi e basta, ho ceduto in cambio di niente i miei diritti per i libri SENZA CUORE, a 0111 Edizioni e NOTTE PROFONDA, Bookroads, tramite Leoni Editore. Ho anche e soprattutto regalato i miei libri a voi lettori tramite questo blog e ne sono particolarmente felice. Meglio regalarli a chi legge più che a chi pubblica, non vi pare?
Le vite e le storie raccontate da tanti, altri, scrittori passati mi descrivevano tale esistenza come piena di miseria e di tristezze. Niente come scrivere produce delusioni a raffica, e se avete mai provato a proporre le vostre opere a editori, lo sapete già.
Fin da giovane mi sono premunito tramite queste certezze, lavorando nei più disparati settori e soprattutto in un grande ufficio per oltre 35 anni. L'Italia era allora un paese vivibile, dove la gente poteva costruirsi un futuro più o meno normale e lavorare. Poi la dittatura si è fatta strada, fino a diventare dittatura sanitaria e tramite il Green Pass decidere chi e come poteva lavorare, spostarsi e muoversi in questo, povero e ormai derelitto paese. Un paese da tempo non più libero e tanto meno felice.
Noi la dittatura ce l'abbiamo più in testa che intorno, questo è il nostro peggior problema e credo sia irrisolvibile. Come accadde in passato, saranno i giovani immigrati di oggi a ribellarsi per primi, tra qualche anno. Saranno loro a contendere l'Italia alla dittatura delle Elite che sono ovviamente poteri economici e non territoriali.
Non è l'America e tantomeno la Russia a determinare le nostre catene. Noi siamo schiavi di grandi concentrazioni di potere finanziario che determina autonomamente il nostro futuro e questo accade soprattutto per il semplice motivo che abbiamo regalato la nostra autonomia di battere monete a una follia di tipo continentale.
La dittatura sa benissimo che deve mascherarsi da democrazia. E concedere, oltre a qualche protesta e manifestazione assolutamente inutili, anche alcune prebende, come i già citati contributi nazionali ed europei all'editoria.
In questo scenario ,scrivere è solo e soltanto esercizio d'immaginazione pura e semplice. Io mi limito ormai a inviare periodicamente le mie opere a vari editori o a certi premi letterari. E questo perchè sono uno scrittore.
Quel che mi resta è la grande soddisfazione di aver scritto per voi. Ho in questo modo condiviso i miei orizzonti immaginati con una vasta platea di persone grazie all'attuale tecnologia che permette di offrire le proprie opere tramite un blog, peraltro gratuito.
Vi devo confidare, infine ,che si scrive soprattutto per noi stessi. Creare storie e personaggi che le vivano in fantasia e immaginazione è preliminare alla compagnia che tali storie fanno in vita a chi le descrive su carta o tramite un file elettronico. Purtroppo ,soprattutto la letteratura adatta all'inserimento nel grande archivio dell' interferenza aliena non è solo immaginazione.
Scrissi le opere facenti parte del ciclo rettiliano prendendo spunto dai racconti di alcuni addotti. Talvolta capita, per uno scrittore, di occuparsi anche delle vite altrui e dei drammi che si vengono a conoscere. Comunque, storie perfettamente ignorate dall'editoria di sistema.
Poco male. Voi le avete lette ,a partire da La Terra invasa dai Rettili. Ora sapete anche voi che l'interferenza aliena è vera e purtroppo molto concreta. E il fatto che non se ne occupa quasi nessuno, rende ancor più preziosi romanzi come i miei anche se relativi al fin troppo abbondante filone della fantascienza.
Scrivere significa anche percorrere territori inesplorati e pericolosi. Per non compiere questi passi in solitudine, io vi regalo, talvolta, le mie creazioni. Fa tutto parte di un gioco, come il resto.

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