venerdì 4 febbraio 2022

Dedicato a chi vuole scrivere 2/2

 Cosa deve fare uno scrittore per definirsi ed essere definito tale? Deve scrivere e pubblicare le sue opere. 

Non serve un editore che semmai decide d'investire i suoi denari su questo scrittore per guadagnarci sopra. Serve solo uno spazio per pubblicare. 

Siamo tutti degni di poter pubblicare? Lasciamo la risposta al nostro buon gusto. Pubblicare significa comunicare. Chi si può auto-censurare? Nessuno. 

E allora, scrivete, cercate di farlo in modo professionale e pubblicate. 

Amazon e altre piattaforme gratuite sono al vostro servizio. Io ho utilizzato soprattutto questo tipo di canale per pubblicarre i miei libri che trovare in QUESTA pagina. Se volete pubblicare i vostri, createvi un account QUI. Esistono anche altri servizi italiani e stranieri.

Avrete successo? Non lo avrete? Non conta. Scrivere è comunicare e chi ci legge non ha l'obbligo di regalarci il successo né dovremmo mai attenderlo perché è come se potessimo aspettarci la buona fortuna o l'amore o la salute.

Chi scrive sa di doverlo fare e sa perché lo fa e tanto basta.

Ho ottenuto alcune pubblicazioni da parte di editori, poi ho quasi soltanto pubblicato tramite Amazon e credo che la mia opera sia servita a varie migliaia di persone che hanno potuto farsi un'idea di quel che scrivo al prezzo più basso che si può. 

Libri che nella trama dedicata ai generi del giallo, della fantascienza e dell'horror, in particolare, conservano l'importanza di una narrativa che spesso si occupa di eventi che a me preme sottolineare. 

Uno scrittore potrebbe riuscire a vivere della sua attività? Difficile che accada, in Italia, ma nessuno vieta di provare. 

Non si tratta di un'idea, o di una decisione mentale e neppure sentimentale. 

L'istinto di scrivere, somiglia a una vaga malinconia che spinge a desiderare di fissare su una pagina cartacea o elettronica idee, intuizioni o tensioni emotive. 

Creare una trama su cui si muovano personaggi in determinati scenari immaginari è la tensione del romanziere. Conosco molto bene questo tipo di letteratura e ne sono innamorato. Spero vorrete dedicarmi la vostra attenzione per poter comunicare con voi. Non sono un buon oratore, sono uno scrittore. 

Quel che valgo, come tale, lo decidete voi Lettori e ne sono ben felice. Felice soprattutto di poter comunicare con voi e dedicarvi la mia creatività. 

Ho la fortuna di farmi ricordare, quando la vita biologica vedrà la fine, tramite le parole che lascerò scritte. Questo è un privilegio raro che testimonia l'importanza della parola scritta.

Se lo vorrete, continuerò a parlarvi di me e di quel che penso.

Altri scrittori l'hanno fatto per me ed io li ricordo portandoli con me ovunque vada. 

La letteratura ha questo potere sovrannaturale ed io ne sono veramente fiero, cercando di onorarlo come e quando posso e fintanto che riuscirò a scrivere. 

Volete anche voi scrivere? Riempitela, quella benedetta pagina. Si inizia sempre da una pagina bianca. Dovrete farla vibrare, vivere di quel che avete e pensate.

Posso soltanto augurarvi di riuscire a seguire la vostra inclinazione migliore.

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