giovedì 3 aprile 2025

Cosa accade nel mondo e nello scontro tra Elite

 Ho scritto quattro romanzi di fantascienza per descrivere la visione degli addotti riguardo la guerra tra alieni in corso nel cosmo. Una guerra che cerchiamo di capire dal nostro punto di vista prettamente periferico, ovvero quello possibile in uno sperduto angolo del Cosmo nel quale si svolge la vita sul piano materiale che chiamiamo Terra. 

Ebbene, noi sappiamo dai testi sacri che gli alieni hanno prima esplorato, poi creato la vita umana sulla Terra e infine l'hanno gestita a loro piacimento e per i loro scopi. In Genesi tale evidenza è particolarmente leggibile. Un'interferenza pienamente trattata e descritta anche dall'insieme di testi che formano la Teoria degli Antichi Astronauti. 

Pertanto, secondo tale interpretazione, anche gli avvenimenti del nostro presente sono da inquadrare in questa visione globale. Oggi hanno grande importanza due avvenimenti planetari: la presunta fine della Globalizzazione e l'emarginazione del WTO decisa dai Patrioti; e le guerre gestite dal Deep State un po' ovunque nel mondo. 

Tale processo è stato evocato soprattutto dalla nascita dei Brics, quel gruppo di paesi che ha sancito la contemporanea fine del petroldollaro come valuta utilizzata nei pagamenti internazionali. Questo fatto ha provocato la dura reazione di chi in questo momento gestisce l'economia USA. In particolare, chi ora comanda la macchina americana, temibile soprattutto per la consistenza dei suoi apparati militari, sta notando la grande debolezza dell'economia interna e la pessima bilancia dei pagamenti esterna che vede i consumatori americani troppo spostati verso pregiate produzioni soprattutto europee. 

Per semplificare, gli USA cercano disperatamente di spostare la produzione all'interno del loro paese provocando la difficoltà di esportare verso chi ha monopolizzato tale produzione. Se gli USA fanno protezionismo, i produttori europei dovranno cercare altri mercati, non c'è scampo, quindi rivolgersi verso i Brics oppure verso il grande bacino anagrafico che è l'Africa.

C'è da considerare, inoltre, che la guerra economica e commerciale potrebbe configurare fin da subito il pericolo di un conflitto vero cioè praticato tramite la forza militare, per accaparrarsi le ricorse naturali necessarie a questo riposizionamento produttivo e commerciale. Si spiegherebbe in tal senso la pretesa degli USA di prendersi Canada e Groenlandia. Oltre ad aprire in Medio oriente altri canali commerciali visto che parte del mondo arabo pretende di controllare quelli già esistenti, e a ragione. 

I prossimi conflitti esisteranno per spartire tra potenze industriali le risorse relative a combustibili fossili, terre rare, acqua e cibo in quest'ordine. Detto in altre parole, chi può produrre deve gestire direttamente le risorse tramite le quali è necessario procurarsi le materie prime. 

In questo desolante ma ragionevole quadro cosa deve poter fare il nostro disastrato paese? E qui ci aiuta la Storia contemporanea letta in modo finalmente aderente alla realtà e scevra dalle molte menzogne che abbiamo ereditato dalla narrazione censoria delle Elite di riferimento finora.

L'Italia è diventata colonia americana fin dalla firma dei due trattati di Cassibile e tale realtà fu poi istituzionalizzata con il Trattato di Pace vergato a Parigi nel 1947. La nuova colonia americana è stata perfettamente gestita tramite il Piano Marshall. Questo momento storico fu la ricostruzione post bellica che ha riportato l'Italia in piena attività fino alla disgraziata costituzione dell'Unione Europea, pensata per foraggiare la Germania che fu divisa per effetto degli Accordi di Yalta. Nei fatti, la quarta potenza industriale che eravamo diventati ha contribuito finanziariamente a indennizzare la Germania, che doveva rinascere in seguito alla riunificazione. 

L'Unione Europea fu pensata per questo e tale azione è stata perfettamente eseguita fintanto che anche la Gran Bretagna è rimasta nella Ue. Ma la potenza tedesca fu ottenuta proprio con il grave surplus economico in vigore in Germania e che ha contemporaneamente colpito soprattutto Francia e Inghilterra ma anche Stati Uniti d'America. il nostro ruolo è stato adattato alla nuova realtà commerciale e siamo diventati un fornitore tedesco.

Nella pratica, tramite l'Euro, la Germania ha spolpato gli altri paesi tramite il cambio con le vecchie valute nazionali che per il Marco fu fissato 1:1. Nel frattempo, la Globalizzazione cercava di sviluppare benessere tramite il commercio senza limiti e quindi l'Occidente ha beneficiato di scambi con la Russia ex sovietica, Cina, India e gli ampissimi mercati orientali.

Ma oggi Yalta non esiste più.  Non esiste più il mondo diviso in due blocchi. Al suo posto esiste il precario equilibrio ancora da trovare tra Stati Uniti, Unione Europea e Brics, insieme alla variabile anagrafica impazzita costituita dal continente africano.

Il collegamento con la dominazione aliena si deve leggere nella presenza dei colonizzatori alieni, nella persona dei Rettiliani esistenti in tutti i blocchi terrestri fin dal 1800 appena citati e in piena contrapposizione di quanto resta della dominazione Elohim, orfana dei rinforzi provenienti da Nibiru, ancora troppo lontano per poter influire positivamente nella guerra locale tra gerarchie extraterrestri.

Per gli alieni la nostra Terra è importante soltanto per gli effetti locali in questo quadrante dello Spazio - Tempo. Ho scritto quattro romanzi per descrivere la situazione secondo la visione fornita da alcuni addotti a partire da LA TERRA INVASA DAI RETTILI.  La censura operata dall'editoria di regime in Italia impedisce che questi quattro romanzi forniscano il contributo dovuto al dibattito generale. E infatti, anche nella cosiddetta controinformazione italiana manca del tutto la visione del conflitto tra alieni che spiega anche gli effetti sulla guerra tra Elite che impazza dal nostro punto di vista.

Non è bastato cercare di diffondere questi romanzi tramite Amazon prima e mediante la presenza dei testi in questo blog poi. Infatti, la connessione aliena è l'unica in grado di spiegare pienamente le dinamiche civili, sociali ed economiche che altrimenti non sono mai perfettamente leggibili per le povere menti umane relegate in una prigione costruita dai Rettiliani prima in senso culturale, poi sociale ed economico. Per poter imporre l'autentica schiavitù si deve limitare la capacità di comprendere da parte degli stessi schiavi. In questo i Rettiliani sono insuperabili. Mediante la loro connessione con il cosiddetto Deep State hanno reso gli umani talmente idioti e ignoranti da non potersi ribellare.

Tutti gli autori che concorrono a comporre con le loro opere la Teoria degli Antichi Astronauti soffrono di identiche limitazioni. Del resto, in Italia sono l'unico a svolgere una narrazione del genere tramite i miei romanzi di fantascienza perfettamente censurati finora dall'editoria di regime. Non posso che ripetere ancora una volta tali spiegazioni a chi è talmente sordo da non volerci proprio sentire.


mercoledì 2 aprile 2025

Morto un papa...

 ... Se ne fa un altro. Il detto popolare è il vero significato della quinta lama dei Tarocchi. Esiste anche un significato esoterico e riguarda la struttura nascosta della Matrice e questa carta la rappresenta pienamente. Il viaggio del nostro esploratore libertario è arrivato alla stazione che deve superare soltanto imparando il vero significato del mondo quindi il modo nel quale è stato edificato.

 Durante la sua esistenza, il Papa asserisce di parlare in virtù del Verbo divino, quindi esplica il mistero di una fede. Come dire che siamo viventi su questo piano materiale, dentro questa Matrice, per volontà divina. Questo è l'insegnamento del Papa. E se fosse veramente così non dovremmo mai neppure provare il desiderio di partire, di andare via dalla prigione - Matrice.

 E invece, il viaggiatore esploratore che cerca la sua liberazione comprendendo il messaggio occulto dei Tarocchi sta proprio viaggiando in direzione dell'uscita, almeno secondo il suo volere e i suoi desideri. Se la troverà, evidentemente, dipende anche dal grado di apprendimento che questa lama raccomanda. La struttura della Matrice va compresa bene e tutta per poter trovare il bandolo della matassa che si dovrà cercare oltre la struttura apparentemente divina di questa prigione. Semmai, il mondo è costruito con l'assenso del nostro Verbo ma non secondo la sua volontà, altrimenti non ci sarebbe bisogno di alcun ripetitore della volontà divina ma ci parlerebbe di persona il Dio dell'universo.

 E allora dovremmo considerare nella giusta luce gli insegnamenti della  religione, da seguire ma in senso opposto. Ovvero capire cosa vuole intendere chi ci parla di Dio qui nella prigione materiale del piano esistenziale più lontano dalla verità e dal Verbo. Un dio che ci parla per bocca di un altro essere vivente recluso come noi, quale dio potrà mai essere? Quale sarà mai la verità rivelata da un dio che ci sta dicendo di vivere in una prigione? Da lui possiamo apprendere le regole della prigione appunto ma solo quelle. Il viaggio deve proseguire oltre i suoi stessi insegnamenti se vogliamo veramente progredire e quindi trovare la soluzione del gioco dei Tarocchi. Nella pratica l'insegnamento del Papa è un viatico per il proseguimento del viaggio.

martedì 1 aprile 2025

Il ruolo e l'eventuale importanza di chi scrive e dell'oggetto libro

 La creatività umana e la capacità di esprimerla è sempre relativa alla tecnologia in uso in un determinato periodo storico. Chi si ostina a scrivere, come faceva il sottoscritto, in realtà difende una trincea espressiva.

 Il libro, specie l'oggetto libro, è un testimone di altri tempi, sopravvissuto a fatica per colpa della errata commercializzazione e ormai insidiato dalle nuove forme di espressione che riguardano i filmati. 

La maggior parte dei giovani vive di immagini, quindi di  comunicazioni inviate per mezzo di filmati di Youtube, Tik Tok e altre piattaforme di tipo tecnologico. L'oggetto libro è riservato a un numero di persone distinguibile quasi esclusivamente dal punto di vista anagrafico. E se i giovani lasciano il libro, è la letteratura a morire.

 L'ideale sarebbe che le varie forme espressive della creatività umana possano coesistere: libri, televisione, internet. Il problema principale risiede nel costo delle varie forme di espressività adottate dagli umani per gli umani. 

L'oggetto libro ha senza dubbio un costo eccessivo dovuto alla mancanza di supporto fisico (la carta se non riciclata prevede il consumo delle risorse vegetali) e vede la contemporanea rarefazione di librerie e edicole. A questo hanno contribuito le politiche a mio avviso deprimenti delle grandi editrici, che dal loro punto di vista hanno prima monopolizzato la distribuzione libraria per poi imporre uno standard qualitativo dell'offerta sempre più deludente.  

La censura verso alcuni autori provenienti dal mercato interno ha fatto il resto ed è comunque solo l'ultima delle cause di un prevedibile abbandono dell'oggetto libro da parte prima dei consumatori, poi dell'industria del settore. Persino il blog che sto aggiornando ha i giorni contati. 

La parola da leggere sarà via via sostituita dall'immagine, non c'è scampo. Persino la parola trasmessa per radio è in crisi per l'identico motivo e attualmente le trasmissioni radiofoniche di maggior successo hanno sempre la contemporanea emissione in formato audiovisivo, quindi tramite le piattaforme di streaming o i portali della Rete come Facebook,  Youtube o Twitch. 

Resteranno quindi le edizioni da collezione per quanto riguarda la narrativa a meno che non si riesca a far crollare, prima dell'offerta, il costo di tale offerta affidandosi a pubblicazioni ottenute per esempio da prodotti relativi agli scarti petroliferi che sostituiscano la carta e sarebbe nel contempo sempre più auspicabile aumentare l'attesa, il cosiddetto hype, delle nuove edizioni pubblicizzate alla bisogna. 

Voglio dire che affinché il libro sopravviva si dovrebbe già da ora provvedere a una vera e innovativa riprogrammazione da parte di un mercato editoriale che invece appare come invecchiato e ingessato per colpa di elefantiache e ingombranti politiche editoriali figlie di un mondo ormai sorpassato se non definitivamente deceduto. 

Se le vicende legate alle stampe editoriali non cambiano in fretta, il libro cartaceo diventerà soltanto oggetto di interesse per collezionisti. Per quanto riguarda autori come me, già emarginati dalla censura editoriale, l'unico modo per rientrare in circuito sarebbe accomodarsi  in fondo alle fila di milioni di produttori, piccoli e grandi, di contenuti multimediali, traducendo le trame pensate per composizioni letterarie in racconti da fare davanti a una telecamera trasmessi mediante pacchetti informatici che viaggiano sulle reti. 

Nella pratica dovrei narrare le storie che in passato affidavo alla parola scritta interpretandone il senso tramite la mia immagine e la parola narrata a voce. Quindi dal libro al teatro. Non essere scrittore ma solo interprete di me stesso. 

In questo modo vi ho spiegato per quale motivo è meglio smettere di scrivere. Milioni di altri uomini prima di me hanno scelto di smettere di vivere piuttosto che iniziare a sopravvivere semplicemente. Dato che i flussi di coscienza universali compiono solitamente cicli concentrici, il libro che sta morendo, presto o tardi tornerà a esistere e in questo senso, uno scrittore è preferibile rimanga dove meritava di esistere. Dal punto di vista individuale penso sia necessario avere il coraggio di esprimere la propria natura a dispetto delle tendenze nefaste di un mondo senz'anima e futuro.

Ai lettori che mi stanno chiedendo come o quando sia possibile leggere i libri che ho torlo dalla libera fruizione tramite questo blog, chiedo di comprendere come sia necessario affidarne il contenuto al supporto cartaceo prima che questo scompaia del tutto dalle produzioni di tipo commerciale. L'oggetto libro è sopravvissuto alla furia dei secoli come dei vari despoti che ne ordinarono la distruzioni sia in tempi antichi che in epoche più recenti.

Per un autore credo sia prioritario aumentare la consapevolezza dei propri lettori. Pertanto dopo aver programmato la diffusione dei miei testi tramite formato elettronico, ora devo generare la diffusione tramite supporto cartaceo.

Questa operazione, tale progetto, non serve a me, ve lo garantisco ma a voi e a quelli che verranno dopo di voi. Io non posso prevedere a cosa potranno servire i miei testi ma vale la pena di curarne la diffusione anche solo per la grande attenzione dei censori di regime verso questi romanzi. È stata talmente potente e completa l'emarginazione che ho sofferto in qualità di autore da risultare quanto meno sospetta.

Vi posso soltanto promettere che se mai i miei libri vedranno la loro presenza in forma fisica nelle librerie o negli store on line, cercherò di fare in modo che vengano offerti a un prezzo veramente popolare per gli stessi motivi che citavo prima. Insomma, poco più del costo della materia prima utilizzata per il supporto fisico. Lo sapete già che io scrivo esclusivamente per voi, come ho fatto in passato e come farò in futuro se il destino me lo permetterà.


domenica 30 marzo 2025

Applicare la volontà alla Matrice

 Questo è un tema delicato perché va a spiegare la parte volitiva della nostra esistenza. Ovvero applicare la volontà individuale alla Matrice. Quindi, immaginatevi un recluso che riesca ad arredarsi la cella e magari a immaginare, prima o poi, di poter uscire da quella situazione di cattività. 

Parlo della quarta lama dei Tarocchi: l'Imperatore. Si tratta di un importante personaggio che riesce a dominare la realtà esterna mediante la sua volontà radiante. Il suo dominio si fonda sul potere derivante da questa manovra: modificare la realtà tramite il proprio volere e farlo a vantaggio esclusivo del personaggio. 

Grandi imperatori sono esistiti, quindi una processo del genere è del tutto possibile. Evidentemente, non alla portata di tutti dato che gli altri sono l'impero, considerando che tale processo segue la padronanza della forza materna vivificatrice dell'Imperatrice, l'Arcano numero 3, evidentemente l'Imperatore ha trovato il modo di convertire la forza vivificatrice dell'universo in energia radiante in grado di dominare il creato. 

Nella nostra vita questa situazione si compie nell'esatto momento nel quale pieghiamo la realtà esteriore alla nostra volontà e lo facciamo quando e se lo desideriamo. Necessita, a tal fine, un atto d'imperio, una volontà ferrea che pretende la forza per poterla attuare oltre che l'immaginazione per poterla creare. 

Qualcuno di noi ha provato, per un istante, nella propria esistenza, di potercela fare a dominare il mondo che lo circondava mentre, nel periodo precedente, era il mondo a dominare lui stesso. Il problema da risolvere è proprio questo: L'Imperatore ci dimostra come sia possibile che un dominato può diventare un dominatore, come uno schiavo possa aspirare alla libertà e un recluso a superare le mura che lo rinchiudono. 

Tutto questo è vero e reale in potenza ma non in origine. Quindi, la condizione illustrata dalle carte che mostrano un personaggio, nei Tarocchi,  è sempre un livello da raggiungere tramite applicazione e sacrificio. Si tratta di una scala da salire, un percorso da superare, una vetta da raggiungere. La Matrice stessa ce lo consente ma a determinate condizioni che vedremo meglio nei prossimi post.


sabato 29 marzo 2025

La grande importanza dei film rivelatori

 Nei miei romanzi ne parlo spesso. E quel che descrivo nei miei romanzi, è naturale che venga ripreso da altri, in ulteriori e differenti romanzi, film o commedie. Il caso del quale voglio parlarvi oggi è il bellissimo film La Scoperta, The Discovery, del 2017, diretto da Charlie Mc Dowell e interpretato da Robert Redford, Jason Segel e  Rooney Mara. 



In breve ,si descrive  per quale motivo veniamo sulla Terra e in che modo. Tutto qui e non mi pare poco. Il problema da risolvere è se per tutti il destino è uguale a quello descritto nel film oppure solo per alcuni. E gli altri? Sono soltanto comparse?

 Attenzione perché se così fosse, si confermerebbe che alcuni di noi sono insigniti del transito di Anima e altri, no. E tutto questo è un altro dei filoni filosofico- scientifici presenti nei miei romanzi disprezzatissimi dagli editori ma continuamente confermati da altri artisti nel loro sentire e forse proprio nelle loro scoperte. 

Questo loop che vi ho descritto più volte come una routine della Matrice, evidentemente ci appartiene e, come il protagonista del film, potremmo uscirne. Ognuno con un  loop differente? La conferma che la morte non esiste, o forse che l'eternità è già qui, ora, per tutti o per qualcuno?

Cosa o chi ci sta costringendo ad alterare vite parallele al fine di risolvere uno o più enigmi? Non è il momento di eseguire le nostre, personale, scopertè? Vogliamo o no liberarci dal nostro, personale, loop? 

Intanto vedetevi il film se non l'avete già fatto. come dovreste vedervi Truman Show, Blade Runner, Galline in Fuga, Essi vivono, The Signal e chissà quanti altri film nei quali le Elite hanno fatto conoscere la nostra verità, quella che per il resto della realtà disegnata dalla Matrice ci viene negata. quella che negano scienza cattedratica, cultura ufficiale e informazione del mainstream, in un gioco di specchi che disorienta le sensibilità più semplici e invece stuzzica quelle maggiormente evolute.

Mi auguro che abbiate letto anche i miei romanzi, soprattutto i quattro di fantascienza riuniti nel ciclo rettiliano. Tutto fa brodo al fine di aumentare la nostra consapevolezza. Ora capite per quale motivo li ho regalati su questo blog. Ora capite perché continuo a cercare un editore che possa pubblicarli su carta. Forse, continuando a cercare di capire, il nostro loop esistenziale si esaurirà da solo. Forse finirà la paura di morire. Sarà il caso di provare? 


venerdì 28 marzo 2025

Scienza e cultura manipolate dalle Elite

 Fin dall'Antichità, scienza e cultura, per non parlare della religione, sono state manipolate e, in un certo senso, create ad arte dalle Elite. Costoro, nel mio disegno cosmico, sono state in realtà, imbeccate dalle gerarchie aliene, ma per il tempo e lo spazio di questo post ce ne dimentichiamo ad arte, esaminando il semplice comportamento delle Elite terrestri.

Costoro hanno ricevuto il compito di amministrare le umane genti per poter semplicemente proseguire la dominazione aliena. Per riuscire in tale progetto, dovevano fornire alcune accortezze per un rapido sviluppo delle persone sia numericamente che mentalmente. Servivano contadini, artigiani, guerrieri. 


Poi iniziarono le sempre più numerose e sanguinose guerre tra differenti schieramenti umani, ognuno insignito di una corona assegnata a una stirpe reale assistita da una stirpe nobiliare. In alcune culture mondiali, le stirpi reali e nobiliari assumevano persino i tratti somatici dei vecchi padroni alieni, per esempio i crani allungati che non erano altro che il ricordo delle fattezze dei vecchi dominatori.

Per motivi che non conosciamo, sembra che i vecchi dominatori alieni si siano ritirati e abbiamo quindi dovuto lasciare l'amministrazione dei loro territori e delle loro genti a persone fidate. Nei romanzi che ho scritto, tali persone erano non soltanto umani debitamente addestrati, ma ibridi umano-alieni creati tramite unioni tra alieni e umani, copie biologiche, oltre a un numero imprecisato di alieni mutaforma, quindi organismi biologici extraterrestre che semplicemente simulavano la forma umana. 


Nei miei libri, a un certo punto, i Rettiliani, un tempo presenti  in qualità di mercenari al soldo dell'esercito Elohim, entrano in guerra a livello cosmico contro gli stessi Elohim per un problema fondamentale, o meglio un deficit genetico degli stessi Rettiliani: i loro corpi non hanno la capacità di essere oggetto di attenzione parte di Anima, la facoltà divina che ha permesso la presenza della vita nella Creazione.

Molto probabilmente, sia i Rettiliani che gli Elohim conoscono bene i loro antenati: altre civiltà aliene che si sono sviluppate prima di loro dalla Creazione in poi. Tra di questi, i Censori (questo è il nome convenzionale che ho assegnato loro). Seguendo le loro antichissime tracce, i Rettiliani arrivarono per primi sulla Terra, questo luogo che ospita la nostra razza. Successivamente, in cerca di oro e acqua, giunsero gli Elohim. In quel periodo storico, i Rettiliani avevano già iniziato a diffondere esseri umani frutto di esperimenti genetici, fino alla condizione di Homo Erectus e in certi territori di Neanderthal.

Al tempo in cui gli Elohim cominciarono a innalzare le piramidi e altri monumenti sia in superficie che sotto la superficie terrestre e marina, gruppi di Rettiliani erano già sulla Terra. Lo strapotere tecnologico degli Elohim deve averli convinti a restare nell'ombra e quindi a osservare il veloce sviluppo delle società umane sotto la direzione dei loro, futuri, nemici mortali.

Gli Adamiti, per quanto ne sappiamo, furono gli ultimi prototipi degli Elohim che, esattamente come i Rettiliani prima di loro, avevano pensato alla necessità di costruirsi in laboratorio schiavi efficienti. Della loro attività parlano i testi sacri, come la Bibbia. In effetti, dall'Homo Sapiens in poi, nelle diverse e successive formulazioni di tipo genetico, gli umani cominciarono a produrre testi scritti.

Possiamo pensare ragionevolmente che da allora la cronologia umana sia stata in tal modo certificata anche se molte popolazioni antiche presero la decisione di tramandare oralmente le tradizioni e i ricordi ancestrali affidandoli alla memoria umana. Ma per estendere alle future generazioni il loro volere, le Elite pensarono bene di confezionare la futura realtà eliminando la memoria degli avvenimenti che ritenevano scomodi: furono date alle fiamme le antiche biblioteche, la più nota in Alessandria e questo perché le Elite ritenevano necessario rendere le genti smemorate al fine di poter plasmare di volta in volta la società che più si confaceva alle esigenze dei loro padroni alieni.


In tempi moderni la cultura si forma in minima parte tramite il contenuto degli antichi documenti  in realtà sempre più inaccessibili al pubblico normale. Una persona comune farebbe fatica anche a comprendere un testo in latino, figuriamoci se scritto in sanscrito o in aramaico. Ma un esperto in lingue antiche e nella filologia del linguaggio umano potrebbe poi raccontare il contenuto di tali documenti al popolo. Si rese quindi necessario sostituire la religione con la scienza elevata al rango di moderno totem il che produceva automaticamente nuove difficoltà al comprendonio medio corrente..

Infatti, oggi è ancor più difficile comprendere le presunte o reali scoperte scientifiche in chimica, fisica e astronomia e renderle suscettibili di comprensione facile divulgandola alle genti comuni. Provate a capirci qualcosa nei testi scientifici che circolano nelle università: l'effetto primo di tale difficoltà è l'impossibilità di confutare qualunque riga di un normale testo universitario. E questo perché l'attuale composizione della società pone alla base della conoscenza operai e contadini, seguono tecnici e letterati, poi eruditi di qualunque natura e scienziati, fino ad arrivare ai massimi eruditi che purtroppo raramente corrispondono ai veri sapienti. La gente comune risulta quindi esclusa anche solo dalla possibilità di comprendere ceti testi scritti in linguaggio scientifico o gergo convenzionale.

La gente comune potrebbe cercare di confrontare la loro capacità di discernere il vero dal falso tramite la filosofia di base, piuttosto che aver a che fare con lo scientismo imposto dalle dinamiche sociali correnti. Identica operazione tentarono gli antichi oppositori dei regimi composti da fanatici religiosi che volevano imporre a forza il presunto verbo divino alle masse riottose. 

Nella semplicità dei nostri esseri, gli istinti di base e le necessità fisiologiche sono perennemente circoscritte da comandi e precetti di ogni tipo non a caso. Il nostro mondo è una gigante prigione a cielo aperto e tutto questo è stato ottenuto mediante millenni di addestramento prima religioso, poi filosofico e infine scientifico. La scusa utilizzata per far ingoiare la pillola amara chiamata civiltà alle genti è stata la necessità di garantire ordine e disciplina e quindi sicurezza. Infatti, la creazione di eserciti sempre più armati è stata la conseguenza successiva.

Eppure gli eserciti sono stati i primi a insanguinare i campi di battaglia, poi le trincee e infine le città abitate da civili inermi. L'antica sicurezza offerta da feudatari e imperatori si è riversata in forma di bombardamenti sugli stessi civili che si prefiggeva di proteggere da ogni male e pericolo.

Oggi, mentre noi ci illudiamo di poterci proteggere riarmandoci e quindi affidandoci alla tattica bellica, quel che decide la nostra sorte è senza dubbio la natura di un territorio che domina la gente in ogni momento. Mentre sto scrivendo un terrificante sisma ha distrutto la Birmania chiamata Myanmar. 

Piangere le povere vittime non è sufficiente: si dovrebbe studiare attentamente il modo di proteggerci dalla natura, quel che si evita costantemente di fare perché, lo ripeto: le Elite seguono esclusivamente schemi di origine aliena mentre attuano le loro strategie belliche e non. Le civiltà aliene hanno risolto questo tipo di problemi da millenni calcolati nel nostro tempo terrestre. Che possano morire milioni di persone per colpa di disastri naturali o climatici, a loro non interessa niente. 

La Teoria degli Antichi Astronauti non è una buona novella e fa paura anche a chi l'ha scritta, me compreso. Ma nasconderci la realtà delle nostre origini non risolve nessuno dei nostri problemi, neppure quelli più drammatici come guerre e disastri naturali. il nostro, stesso, futuro dipende dalla nostra consapevolezza nel comprendere la dominazione aliena al fine di trovare una soluzione a tale interferenza pesantissima e continua.


giovedì 27 marzo 2025

Non farsi travolgere nello scontro tra Elite

 Mai come in questo periodo, due fazioni delle Elite mondiali si sono scontrate con tale chiarezza di intenti. Oggi, a Parigi, sono riuniti alcuni paesi della Ue insieme ad altri provenienti dalla Corona britannica, come il Canada, quindi la parte delle Elite di stampo chiaramente finanziario-commerciale. Si contrappone a questo schieramento la parte che si autodenomina Patrioti che comprende l'attuale amministra USA, la Federazione Russia e gran parte dei Brics che invece predilige l'industria e lo scambio tra paesi al posto della guerra. 

Molte delle spiegazioni fornite dalla contro-informazione militante sono corrette e centrate. Senza considerare lo sproloquio continuato del cosiddetto mainstream istituzionale, alle spiegazioni fornite dai paesi coinvolti manca completamente l'unico elemento alla base di ogni conflitto presente e passato: l'interferenza aliena. 

Questo elemento è stato ampiamente spiegato dai miei quattro romanzi ispirati a tale, drammatica, influenza che i padroni alieni continuano a manifestare sulle genti che abitano la colonia terrestre. Le vecchie corone e oggi le Elite che ne ereditano il potere sulla Terra hanno il compito primario nel nascondere alle masse popolari la realtà dei loro, veri, padroni che sono alieni. 

Quindi, dietro i due schieramenti terrestri che si combattono tanto aspramente, ci sono le decisioni e le esigenze di due differenti schieramenti extraterrestri, convenzionalmente identificati con Elohim e Rettiliani. Di questa realtà non vi parla neppure la contro-informazione militante perché non può farlo e forse non sa farlo. 

Io ho potuto scrivere quattro romanzi un tempo divulgati da questo blog gratis perché ho ascoltato e elaborato le confidenze di addotti che attualmente continuano a nascondersi. Alcuni di loro si sono fatti rimuovere i microchip installati durante il rapimento. Altri non ci sono riusciti e vivono costantemente protetti da schermi piombati per evitare di farsi localizzare dai loro aguzzini. Di loro non so più nulla perché come alcuni di voi hanno letto nei romanzi ,ho completamente perso i contatti un tempo ottenuti per caso.

A differenza dei volumi scritti da altri, celebri, divulgatori, i miei libri non li troverete mai in nessuna libreria e nemmeno on line perché non faccio parte del ristretto gruppo di cosiddetti insider scelto dalle differenti concentrazioni elitarie. Queste concentrazioni hanno, negli anni, prodotto una discreta quantità di libri e film con il compito di dare notizie vere in un quadro costantemente falsato relativo alla comunicazione abituale e quotidiana dominata dai media facenti parte del mainstream.

 Quindi, non stupitevi se solo alcuni autori arrivano agli scaffali delle librerie e non altri. La Teoria degli Antichi Astronauti spiega molte delle  attuali dinamiche politiche e sociali ma anche quelle relative ai drammi storici conosciuti da tutti, come le grandi guerre che l'attuale cronologia umana contempla. Per quanto mi riguarda, constatato di non poter pubblicare qui in italia-Draghistan, mi limito a studiare e relativamente al blog che state leggendo, commentare qui il frutto dei miei studi. 

Io stesso, come voi, come pure gli alieni che comandano a bacchetta prima le Elite poi tutta la catena di comando che da queste si emana, viviamo all'interno di un gioco di specchi e di energie chiamato oggi Matrice. Un programma molto avanzato che da millenni ci obbliga a considerare e credere alle loro bugie. 

Ecco per quale motivo esistono i tritacarne umana che i potenti chiamano guerre. Oggi, nel bunker parigino di questo si parlerà, come è avvenuto per millenni prima di loro e di noi. Si potrebbe, quindi, dire: niente di nuovo sotto il sole a parte una consapevolezza che sale di continuo ed è e sarà l'unico antidoto alle politiche criminali di questi mostri. 

La luce interiore non deve mai affievolirsi, è questo l'unico, vero, scudo che abbiamo da sempre. Voi che leggete questo blog siete dei privilegiati, e lo sapete già. A questo servono gli scrittori e non a partecipare ai talk show televisivi per propagandare questa o l'altra fazione elitaria. I

o vi ringrazierò sempre perché siete voi a consentirmi di svolgere il mio ruolo di scrittore senza editori. Un ruolo che non ho scelto io, ovviamente, mi è stato assegnato con la quota di DNA che mi hanno imposto una volta partito per questa incarnazione. Come ho spiegato nell'ultimo romanzo del ciclo rettiliano, ADDIO ALLA COLONIA TERRESTRE, è un errore che non ripeterò mai più. 

Se avevo un vincolo karmico per dover svolgere il compito di scrivere senza essere uno scrittore che viva di tale mestiere, questo ho fatto e siamo pari. Una volta neutralizzati tali vincoli, la grande possibilità che ci si pone davanti è poter scegliere se ridiscendere nella colonia terrestre o no. Ricordatevelo bene. Poter scegliere  è fondamentale invece che lamentarsi poi di aver scelto male. 

La dimensione materiale è sempre contraddistinta da massacri e guerre. Questa dimensione nutre schiere di alieni più o meno invisibili, alcuni extradimensionali che non potreste neppure vedere anche rinunciando alla loro capacità mutaforma.

Non potendo ora riassumere il contenuto di quattro romanzi, mi devo limitare alle conclusioni. questo è il motivo di questi post, avendo concluso la mia precedente attività di scrittore che ora non avrebbe senso. Infatti, si può anche vivere nel mondo senza farne parte ed è a questa antica arte che mi dedicherò nel tempo che mi resta.