Ho scritto quattro romanzi di fantascienza per descrivere la visione degli addotti riguardo la guerra tra alieni in corso nel cosmo. Una guerra che cerchiamo di capire dal nostro punto di vista prettamente periferico, ovvero quello possibile in uno sperduto angolo del Cosmo nel quale si svolge la vita sul piano materiale che chiamiamo Terra.
Ebbene, noi sappiamo dai testi sacri che gli alieni hanno prima esplorato, poi creato la vita umana sulla Terra e infine l'hanno gestita a loro piacimento e per i loro scopi. In Genesi tale evidenza è particolarmente leggibile. Un'interferenza pienamente trattata e descritta anche dall'insieme di testi che formano la Teoria degli Antichi Astronauti.
Pertanto, secondo tale interpretazione, anche gli avvenimenti del nostro presente sono da inquadrare in questa visione globale. Oggi hanno grande importanza due avvenimenti planetari: la presunta fine della Globalizzazione e l'emarginazione del WTO decisa dai Patrioti; e le guerre gestite dal Deep State un po' ovunque nel mondo.
Tale processo è stato evocato soprattutto dalla nascita dei Brics, quel gruppo di paesi che ha sancito la contemporanea fine del petroldollaro come valuta utilizzata nei pagamenti internazionali. Questo fatto ha provocato la dura reazione di chi in questo momento gestisce l'economia USA. In particolare, chi ora comanda la macchina americana, temibile soprattutto per la consistenza dei suoi apparati militari, sta notando la grande debolezza dell'economia interna e la pessima bilancia dei pagamenti esterna che vede i consumatori americani troppo spostati verso pregiate produzioni soprattutto europee.
Per semplificare, gli USA cercano disperatamente di spostare la produzione all'interno del loro paese provocando la difficoltà di esportare verso chi ha monopolizzato tale produzione. Se gli USA fanno protezionismo, i produttori europei dovranno cercare altri mercati, non c'è scampo, quindi rivolgersi verso i Brics oppure verso il grande bacino anagrafico che è l'Africa.
C'è da considerare, inoltre, che la guerra economica e commerciale potrebbe configurare fin da subito il pericolo di un conflitto vero cioè praticato tramite la forza militare, per accaparrarsi le ricorse naturali necessarie a questo riposizionamento produttivo e commerciale. Si spiegherebbe in tal senso la pretesa degli USA di prendersi Canada e Groenlandia. Oltre ad aprire in Medio oriente altri canali commerciali visto che parte del mondo arabo pretende di controllare quelli già esistenti, e a ragione.
I prossimi conflitti esisteranno per spartire tra potenze industriali le risorse relative a combustibili fossili, terre rare, acqua e cibo in quest'ordine. Detto in altre parole, chi può produrre deve gestire direttamente le risorse tramite le quali è necessario procurarsi le materie prime.
In questo desolante ma ragionevole quadro cosa deve poter fare il nostro disastrato paese? E qui ci aiuta la Storia contemporanea letta in modo finalmente aderente alla realtà e scevra dalle molte menzogne che abbiamo ereditato dalla narrazione censoria delle Elite di riferimento finora.
L'Italia è diventata colonia americana fin dalla firma dei due trattati di Cassibile e tale realtà fu poi istituzionalizzata con il Trattato di Pace vergato a Parigi nel 1947. La nuova colonia americana è stata perfettamente gestita tramite il Piano Marshall. Questo momento storico fu la ricostruzione post bellica che ha riportato l'Italia in piena attività fino alla disgraziata costituzione dell'Unione Europea, pensata per foraggiare la Germania che fu divisa per effetto degli Accordi di Yalta. Nei fatti, la quarta potenza industriale che eravamo diventati ha contribuito finanziariamente a indennizzare la Germania, che doveva rinascere in seguito alla riunificazione.
L'Unione Europea fu pensata per questo e tale azione è stata perfettamente eseguita fintanto che anche la Gran Bretagna è rimasta nella Ue. Ma la potenza tedesca fu ottenuta proprio con il grave surplus economico in vigore in Germania e che ha contemporaneamente colpito soprattutto Francia e Inghilterra ma anche Stati Uniti d'America. il nostro ruolo è stato adattato alla nuova realtà commerciale e siamo diventati un fornitore tedesco.
Nella pratica, tramite l'Euro, la Germania ha spolpato gli altri paesi tramite il cambio con le vecchie valute nazionali che per il Marco fu fissato 1:1. Nel frattempo, la Globalizzazione cercava di sviluppare benessere tramite il commercio senza limiti e quindi l'Occidente ha beneficiato di scambi con la Russia ex sovietica, Cina, India e gli ampissimi mercati orientali.
Ma oggi Yalta non esiste più. Non esiste più il mondo diviso in due blocchi. Al suo posto esiste il precario equilibrio ancora da trovare tra Stati Uniti, Unione Europea e Brics, insieme alla variabile anagrafica impazzita costituita dal continente africano.
Il collegamento con la dominazione aliena si deve leggere nella presenza dei colonizzatori alieni, nella persona dei Rettiliani esistenti in tutti i blocchi terrestri fin dal 1800 appena citati e in piena contrapposizione di quanto resta della dominazione Elohim, orfana dei rinforzi provenienti da Nibiru, ancora troppo lontano per poter influire positivamente nella guerra locale tra gerarchie extraterrestri.
Per gli alieni la nostra Terra è importante soltanto per gli effetti locali in questo quadrante dello Spazio - Tempo. Ho scritto quattro romanzi per descrivere la situazione secondo la visione fornita da alcuni addotti a partire da LA TERRA INVASA DAI RETTILI. La censura operata dall'editoria di regime in Italia impedisce che questi quattro romanzi forniscano il contributo dovuto al dibattito generale. E infatti, anche nella cosiddetta controinformazione italiana manca del tutto la visione del conflitto tra alieni che spiega anche gli effetti sulla guerra tra Elite che impazza dal nostro punto di vista.
Non è bastato cercare di diffondere questi romanzi tramite Amazon prima e mediante la presenza dei testi in questo blog poi. Infatti, la connessione aliena è l'unica in grado di spiegare pienamente le dinamiche civili, sociali ed economiche che altrimenti non sono mai perfettamente leggibili per le povere menti umane relegate in una prigione costruita dai Rettiliani prima in senso culturale, poi sociale ed economico. Per poter imporre l'autentica schiavitù si deve limitare la capacità di comprendere da parte degli stessi schiavi. In questo i Rettiliani sono insuperabili. Mediante la loro connessione con il cosiddetto Deep State hanno reso gli umani talmente idioti e ignoranti da non potersi ribellare.
Tutti gli autori che concorrono a comporre con le loro opere la Teoria degli Antichi Astronauti soffrono di identiche limitazioni. Del resto, in Italia sono l'unico a svolgere una narrazione del genere tramite i miei romanzi di fantascienza perfettamente censurati finora dall'editoria di regime. Non posso che ripetere ancora una volta tali spiegazioni a chi è talmente sordo da non volerci proprio sentire.