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martedì 2 maggio 2023

Una ricerca letteraria si trasforma nel dialogo con i mondi ultraterreni

 BAGLIORI SUL BULICAME è un romanzo thriller-fantastico che avete gradito e scaricato da Amazon, pubblicato nel 2020. Nacque da una ricerca letteraria da me compiuta quasi soltanto a Viterbo, sul tema di eventuali lavori scritti ma non pubblicati da Mario Signorelli. Ero stato un suo grande e appassionato lettore in gioventù. 

Signorelli, deceduto nel 1990, è stato un notevolissimo ricercatore della vera storia degli Etruschi, da lui completamente rivisitata e riscritta. Non a caso, la Storia è uno degli elementi che ormai, al giorno d'oggi, si valuta come il vero motivo del grande inganno globale di cui soffriamo. 

L'Etruscologia classica sostiene una versione che Signorelli ha completamente rivoluzionato in tanti anni di appassionati lavori. Fu un grande scrittore ma anche un archeologo rivoluzionario e un medium molto attivo e potente.

Alcuni testi da lui pubblicati riscontrarono un buon successo ed io fui uno dei tanti lettori.

Alla sua morte, tuttavia, il messaggio  di una Nuova Etruscologia basata sul nuovissimo binomio della medianità accoppiata alla ricerca archeologica, non poteva andare perduto. Avevo inoltre saputo che alcune persone, a Viterbo, si stavano interessando alla ricerca di testi non pubblicati dal grande e rivoluzionario scrittore. Soprattutto alcuni articoli usciti tramite riviste locali mi convinsero a tornare in una città amata da sempre. 

Qui inizia il romanzo che molti di voi hanno tanto gradito. In realtà, le vicende narrate descrivono un viaggio tra le dimensioni di tipo parapsicologico oltre che una semplice ricerca letteraria. Un romanzo onirico dove i morti tornano a parlarci in modo intelligibile e concreto. 

Viterbo era il centro dell'attività lucumonica etrusca, la capitale del governo religioso e nei suoi immediati dintorni esisteva il mitico Fano di Voltumna.

Quel che ho visto e sentito, tuttavia, delinea una potenza medianica in loco assolutamente gradita agli antichi etruschi ma che risulta ignota e dimenticata ai nostri tempi.  

Siamo totalmente ignoranti della vera realtà che viviamo quotidianamente dato che le diverse dimensioni costituiscono un territorio del tutto oscuro a causa della totale disinformazione collettiva. Un territorio tuttavia quasi proibito dall'ignoranza diffusa a piene mani dai soliti gestori della censura spirituale, diffusa e propagandata dai solerti esponenti del sistema imperante nella finta cultura dei nostri tempi. 

Quel che potete leggere in romanzi come BAGLIORI SUL BULICAME non lo trovate altrove per il semplice motivo che tali conoscenze sono del tutto passate di moda e confinate nel dimenticatoio da parte di chi pretende di gestire tecnologicamente la finta crescita evoluzionistica degli umani. Questi antichi messaggi provengono dalla nostra, vera, storia e ostacolerebbero il compiersi degli osceni passaggi esecutivi dei piani del transumanesimo sostenuto dalle Elite.

Potete leggere questo romanzo, cliccando sulla copertina, solo tramite la pagina Amazon che lo presenta. Non esiste nelle librerie e nei circuiti graditi alle attuali gestioni editoriali. Leggendo queste brevi note, potete comprendere facilmente per quale motivo. 

Di seguito l'indice dei capitoli.

Breve premessa pag. 4

Cap.1 – Libri dimenticati e un messaggio che non doveva arrivare – pag. 6

Cap.2 – Prime ricerche – pag.30

Cap.3- Fantasmi – pag. 51

Cap.4- Viaggiare – pag.73

Cap. 5- Il Matto – pag. 97

Cap. 6 – Specchio delle mie brame – pag. 120

Cap.7- La Ruota del Tempo – pag. 140

Cap.8- Una seduta spiritica – pag. 157

Cap.9- Bagliori sul Bullicame – pag. 171

 


mercoledì 28 dicembre 2022

Perchè dedicare agli Etruschi due romanzi

 Tra i romanzi che ho scritto, preferisco il genere fantascientifico. Due degli altri, tuttavia, li ho scritti con grande passione in quanto rappresentano il riassunto di tutta la mia conoscenza sul mondo etrusco. 

Una conoscenza alternativa, basata sugli scritti di Mario Signorelli, scrittore, medium e archeologo viterbese, deceduto nel 1990, che seppe fornire una storia dell'epopea della Federazione Etrusca del tutto alternativa agli scritti di autori come il Pallottino. 

I miei sono romanzi di fantasia, eppure ripercorrono gli stessi, aspri e meravigliosi sentieri che il Signorelli ebbe a riscoprire, offrendo un panorama del tutto inaspettato per quanto affascinante. 

Gli Etruschi non sono stati estinti dalla guerra d'invasione romana, anzi hanno preservato il loro splendore e la tradizione di regione dominante di quel mondo, fuggendo attraverso i cunicoli atrali che la loro patria e il centro religioso di questa offrivano. Sono andati ad abbracciare l'amorevole dea Velthe, non sono rimasti nel nostro mondo di superficie. 



Questo descrivo, attraverso la narrativa giallo-horror nel romanzo UNA DONNA VESTITA DI BIANCO. La storia di un giovane professore universitario inglese, incriminato dalla polizia per sospetto uxoricidio della moglie, sua connazionale, e che crede di riconoscere nelle foto di un reportage da Viterbo, che ritraggono un fantasma dei boschi.

Nel secondo, un romanzo parapsicologico che descrive i possibili viaggi dimensionali e soprattutto la natura del Tempo, il vero tiranno della nostra esistenza, è dedicato anche questo ai lavori di Mario Signorelli, che si riteneva incarnazione di un antico sacerdote tirreno. BAGLIORI SUL BULLICAME parla anche dei nostri apporti con l'Aldilà. A mio avviso, un romanzo imperdibile.


So bene che non hanno visto il successo che meritavano, a mio avviso, ma del resto l'insopportabile piattume che trovate talvolta nelle librerie potrebbe spingere la vostra curiosità a riscoprire testi come quelli che propongo tramite la mia pagina Amazon. Sta a voi decidere di scaricare testi, irreperibili altrove, per soli 5 euro.

domenica 14 agosto 2022

Chi ha invaso cosa: gli alieni tra noi

 Come sapete, il primo romanzo della Trilogia dei Rettiliani l'ho intitolato LA TERRA INVASA DAI RETTILI. Nasceva dalle confidenze di persone rapite dagli extraterrestri, in maggior parte, facenti parte della nutrita schiera dei Rettiliani. Quel romanzo ha iniziato quindi un ciclo che al nostro Paese mancava da tempo, probabilmente da sempre anche considerando i pochi, eroici, autori italiani di fantascienza: la presenza degli alieni tra noi, o meglio la continua interferenza di elementi extraterrestri con la nostra gente. 

Il suo seguito, I RETTILI TRA NOI, accolto da voi, gentili Lettori, persino meglio del predecessore, riguardava soprattutto l'attacco delle Elite durante la cosiddetta pandemia e la ricerca di un mio amico scomparso. Queste vicende mi hanno permesso anche dì continuare a investigare la presenza di varie razze aliene sulla Terra, tra l'altro in feroce guerra tra loro fin dall'alba dei tempi. Nel frattempo, alcuni degli eventi descritti hanno minato il mio fisico in modo sensibile, come potete leggere nel romanzo.

Mi premeva specificare che la cosiddetta invasione rettiliana, in realtà, pur arrivata forse molto vicina al suo perfetto rivelarsi come tale, in effetti risponde ad una prima colonizzazione operata dai loro storici nemici, gli Elohim. 

Se avete letto i due romanzi, queste faccende le avete certamente già esplorate alla grande.

A dicembre, uscirà il terzo e per ora ultimo libro della suddetta trilogia. Le vicende già narrate stanno trovando una conferma o almeno una spiegazione logica.

Carlo, probabilmente, tornerà tra noi. Se, come penso, la sua fuga sta per terminare.

Altri amici, purtroppo, non potranno far parte della narrazione che leggerete tra pochi mesi. Alcuni avvenimenti accaduti mesi dopo le ultime pagine del romanzo precedente, mi privano ancor oggi della loro presenza. 

Vero è che la vita non è quella che pensiamo possa essere. Anche grazie a loro, a questi amici per ora invisibili, ho capito che la nostra è un'esistenza molto più complessa e totale di quel che vediamo quotidianamente.

Abbiamo, chi più chi meno, possibilità e capacità che neppure sospettiamo lontanamente e se i miei libri possono soltanto far sorgere in qualcuno il dubbio, per la prima volta nella sua esistenza, che esiste molta più vita di questa, e dove neppure immaginiamo ci sia, sentirò di aver centrato il mio obiettivo.

Altre vicende troveranno una definizione, come l'esistenza del gruppo organizzato che risponde al nome di Alfa, almeno per quanto so io. 

La ricerca iniziata 4 anni or sono, in realtà ha molto in comune con la ricerca precedente, narrata nel romanzo BAGLIORI SUL BULLICAME. All'epoca non potevo sospettarlo ma ora ne sono più che certo.

Non so per quanto avrò la forza ancora dì occuparmi di queste vicende. può darsi però che i miei libri siano oggetto di grande attenzione per i futuri avventurieri dell'ignoto. 

Siamo probabilmente schiavi della Matrice, incatenati a Tempo e Spazio, ma possiamo collezionare energia e conoscenza per aumentare consapevolezza e visione chiara di quei limiti che ci sembrano oggi montagne lontanissime e invalicabili.

Allora, mentre le superiamo, capiremo anche le ragioni dei nostri dominatori e le loro, vere, intenzioni, una volta per tutte. Finalmente, saremo probabilmente in grado di batterli per ritrovare la perduta, agognata, libertà.

 

sabato 30 luglio 2022

Come fa un romanziere a creare i suoi personaggi?

 Piccola ma necessaria premessa: vivo e scrivo libero senza i vincoli di un contratto editoriale, dunque posso semplicemente scrivere quel che voglio, senza renderne conto ad altri che ai miei stimatissimi lettori. 

Detto questo, un romanziere crea i suoi personaggi ricorrenti, come il cartomante Mister Tau, prendendoli dalla realtà (come quando vedete commissari, ispettori e investigatori privati occuparsi delle indagini nei gialli che trasmette la televisione) oppure dalle proprie passioni. In questo caso, come appunto accade con il personaggio sopra citato, ho utilizzato la mia passione per i Tarocchi per creare dal nulla la figura di un giovane cartomante assillato da mille necessità che incontra il crimine durante la sua apparentemente noiosa attività di indovinare il destino altrui.

Potete leggere questo tipo di avventure scaricando due romanzi in cui il protagonista è Mister Tau, dalla mia PAGINA AMAZON:

SENZA CUORE, edito da 0111 Edizioni nel 2018



e il successivo LA DONNA CHE NON C'ERA,scritto da me e pubblicato da Amazon.



Esempi classici di romanzi ottenuti creando dal nulla un protagonista e contornandolo di comprimari indimenticabili e ben caratterizzati mediante una propria passione.

I miei romanzi di maggior successo, tuttavia, sono inquadrabili nel genere della fantascienza:

LA TERRA INVASA DAI RETTILI



e il seguito I RETTILI TRA NOI



sono scritti dopo aver preso spunto dalle dichiarazioni di addotti, ovvero di persone che ritengono di aver subito un rapimento ad opera di alieni, Quando mi trovai a ideare due romanzi tratti da questi temi, ho esitato non poco. Il protagonista, più che altro, sono io che scrivo i risultati di questa ricerca. 

Stavolta, molto di quel che contengono i romanzi lo vivo in prima persona. Mi era accaduto anche nella ricerca letteraria svolta in quel di Viterbo e riportata in BAGLIORI SUL BULLICAME



Aver sfiorato il gelido tocco delle presenze che animano l'Aldilà è stata un'esperienza veramente incredibile. eppure, in quei momenti compresi l'importanza che riveste quel dittatore spietato che abbiamo chiamato Tempo nelle nostre esistenze, a mio avviso un romanzo imperdibile per chiunque.

Come potete facilmente constatare scaricando questi romanzi, esistono personaggi che nascono dalle vicende reali, ma esistono anche i personaggi che animano le nostre ricerche e le indagini che un libero scrittore come me può intraprendere confidando esclusivamente su sé stesso.

In Italia è quasi impossibile, per persone come me, usufruire di fondi pubblici o privati; più facile che accada di dover pagare con la salute determinate indagini sul luogo.

La Matrice è molto gelosa dei propri segreti perché tra questi esistono le chiavi per ritrovare la perduta libertà.

lunedì 15 febbraio 2021

Sviluppi de LA TERRA INVASA DAI RETTILI

 Per molti giorni, grazie al vostro affetto e all'interesse che il romanzo sta suscitando nei circoli ufologi di mia conoscenza, LA TERRA INVASA DAI RETTILI è stato uno dei romanzi di fantascienza più letti su Amazon. Oggi appare al 125^ posto nella categoria di fantascienza, invasione aliena ma due settimane fa era al 46^ posto e una settimana or sono al 76^. Un risultato ottimo per chi, come me, non è presente nelle librerie e gode di una pubblicità minimalista fatta attraverso i propri social oltre alle citazioni come quelli di amici scrittori. 

Per chi ha speso la mirabolante cifra di 0,99 centesimi per acquistare il libro, oltre a ringraziarlo per la fiducia, voglio dire che sto scrivendo il seguito del romanzo dato che le vicende narrate ne LA TERRA INVASA DAI RETTILI hanno visto un seguito molto importante, probabilmente decisivo per chiarire i punti ancora irrisolti nella vicenda già narrata.

Voi sapete che non scrivo certo per fare soldi e tantomeno per acquisire un successo puntualmente e continuamente negato dall'indifferenza della case editrici. Scrivere, per me, è occasione di grande studio e di scoperta continua di nuove realtà. Il romanzo in questione è stato importantisismo per venire a conoscenza di quel che rappresenta uno degli aspetti meno noti ma più sofferti dagli interessati dell'odierna Ufologia: le adduzioni o abduction in inglese. 

Ogni scoperta, più o meno sensazionale, però, include sacrifici e perdite e infatti, uno dei miei migliori amici, da anni, è improvvisamente scomparso. Voglio credere che sia stato per un viaggio di lavoro o magari per un impegno improvviso. Non è la prima volta, nella sua vita, che prende iniziative del genere e questo comportamento è stato uno dei motivi che ha convinto la moglie a chiedere la separazione e infine il divorzio.

Pertanto non posso certamente tirare conclusioni di nessun tipo sulla sparizione del mio amico. Ma ho cominciato a cercarlo e penso proprio di non essere lontano dal capire cosa stia facendo e per quale motivo. Il risultato di questa indagine personale e di quanto è accaduto ai personaggi che avete conosciuto leggendo LA TERRA INVASA DAI RETTILI a pochi mesi dai fatti che costituiscono la conclusione del romanzo, li potrete leggere nel seguito che ovviamente sto scrivendo. 

Prima di quest'altro romanzo, tuttavia,pubblicherò una racoclta di racocnti facenti parte della SAGA DELLA NOTTE COMUNE, che sarà inserito nella nuova collana Solo Noir, e un'altra raccolta di racconti un po' particolare, scritta come un romanzo a puntate: IL MISTERO DEL LIBRO DIMENTICATO, che farà parte della collana Quattro Passi nel Mistero, sempre a solo su Amazon, reperibili a questa pagina, dove già potete trovare altri romanzi e raccolte di racconti a soli 0,99 centesimi. 

Tutto questo se vi interessa leggere testi di qualità che contengono sempre riferimenti al vita reale anche all'interno di trame evidentemente immaginate. I libri: BAGLIORI SUL BULICAME e LA TERRA INVASA DAI RETTILI in particolare ne sono esempio calzante. 

 Risultato immagini per lago del bullicame

mercoledì 28 ottobre 2020

Effetti e motivi della falsificazione storica

 Come avete spesso letto su questo e altri blog, e saputo da canali Facebook o Youtube, si fa strada, nella consapevolezza pubblica, che la storia è stata manipolata e falsata.

Innanzitutto, la cronologia storica, ovvero il susseguirsi di avvenimenti ed eventi, possiamo conoscerlo, per quanto attiene alla nascita ed evoluzione dell'Homo Sapiens, esclusivamente dai risultati dei test genetici oppure considerando l'attendibilità dei testi sacri.

Oggi, la scienza viene considerata alla stessa stregua della religione, un tempo. Il dogma dello scientismo, in ogni settore della vita pubblica, ha preso il posto non a caso del vecchio dogma religioso.

Per quanto mi riguarda, ritengo che l'armonizzazione di dati scientifici, per esempio ottenuti dallo studio comparato delle datazioni di reperti e fossili, possa efficacemente unirsi alle testimonianze proprie dei testi religiosi. Ma in entrambe i casi, tanto gli scienziati che gli appartenenti al clero, fanno a gara nel decidere loro stessi quali dati e quali testi siano attendibili e quali no.

Lo scientismo e le teologie sono un vero problema per ogni studioso serio e preparato, determinato a sciogliere gli enigmi che una lettura troppo ingessata dai pregiudizi della cronologia storica può provocare. 

 Tartaria | 208

Il lavoro operato da matematici come Anatoly Fomenko, ha permesso di riscontrare l'incongruenza matematica delle cronologie storiche alle quali siamo abituati, e puntualmente riportate come vere sia dai testi accademici che dai libri scolastici.  Lo studio matematico e le analisi di Fomenko ne dimostrano l'assoluta incongruenza. 

Per semplificare, tali studi dimostrano che partendo dalla storia antica, in epoca tardo medievale, come pure alcuni secoli più tardi, è stata operata una duplicazione di eventi realmente accaduti, l'esclusione di altri, e infine la cancellazione vera e propria di alcuni eventi particolarmente importanti e determinanti per la storia umana. I calcoli sono stati ottenuti dalla storia delle grandi casate e dinastie, in quanto facilmente reperibile dai registri degli archivi pubblici dell'epoca. Comparando la storia delle singole dinastie, è stato possibile riscontrare le duplicazioni successive. Dai calcoli operati dal matematico russo, la cronologia storica attuale risulta superiore di circa 1000 dalla nascita di Gesù Cristo. In pratica dovremmo trovarci in una data vicina al 1020 d.C.

Ma altri eventi sono stati cancellati.

Tra questi eventi, i critici dell'attuale cronologia comprendono l'esistenza di un importante impero terrestre chiamato Tartaria, le guerre che alcuni suoi nemici hanno portato ai Tartari fino a determinarne la totale sconfitta e persino una terribile alluvione di fango avvenuta a varie riprese tra il 1600 e il 1800 che ha irrimediabilmente sommerso parte delle maggiori metropoli in ogni regione del mondo. 

 Mud Flood Hoax - A very popular pic of a "mud flood"... | Facebook

Questi fatti sono stati appositamente cancellati dalla cronologia umana ad opera dei maggiori esponenti di quella fazione che aveva combattuto aspramente la stessa Tartaria.

Questa è la somma delle principali teorie che gli esponenti della nuova cronologia avanzano e pretendono di far validare dal mondo accademico. Per i motivi veri che hanno spinto accademici e sapienti di varie epoche a procedere a una revisione della storia, rimando a una prossimo post.

Da parte mia, posso solo dire di aver riscontrato, sul campo, che le teorie enunciate da Fra Annio e altri studiosi alcuni secoli dopo, come lo scrittore Mario Signorelli, erano giuste in massima parte. 

Da anni, mi sono occupato della ricerca sulla vera storia del popolo etrusco, dipinto dagli storici di regime in modo del tutto fuorviante in molti casi e persino falso sia nella nascita della Confederazione Etrusca che nella sua fine ad opera della guerra portata da Roma, creazione etrusca a sua volta. 

Il tutto viene ampiamente raccontato e spiegato nel mio romanzo BAGLIORI SUL BULLICAME che vi consiglio di leggere. Seguendo il link, potrete andare sulla pagina di Amazon dove ordinare il libro cartaceo o scaricarlo comodamente sul vostro dispositivo preferito. 

Non lo troverete in libreria e questo è dovuto all'ostracismo dimostrato dalla grande editoria nei miei confronti ma che per voi diventa una fortuna dato che ordinando il libro sul sito di Amazon non rischierete nemmeno eventuali contagi dovuti agli spostamenti per paesi e città.

Come al solito, non tutto il mal vien per nuocere. Lasciamo i grandi editori alle loro politiche, e restiamo sul piano di una letteratura, anche ampiamente compresa nell'intrattenimento puro, e che tuttavia comprenda studi e rivelazioni assolutamente fondamentali per l'ampliamento della consapevolezza umana. 

Al contrario, se preferite occuparvi delle storielle di improbabili maghetti che volano sulle scope, troverete da altri parti quel che cercate. In ogni caso, buona lettura.

 

Bagliori sul Bulicame di [Marco Caruso]

sabato 2 maggio 2020

Ancora su BAGLIORI SUL BULICAME

Cari Lettori, voglio dedicarvi l'incipit del romanzo di cui sto parlando, e scrivendo. Non so se lo leggerete mai, e comunque dato che scrivo per voi, mi pare giusto farvi comprendere meglio di cosa si tratta: 

BAGLIORI SUL BULLICAME


romanzo





Diario di una ricerca letteraria e documentale sulla vita e le opere di Mario Signorelli, archeologo e medium viterbese, e delle scoperte fatte durante l’indagine sui luoghi che videro la nascita e la fine della Federazione Etrusca.



Breve premessa


Questo diario inizia nei primi mesi del 2017, quando decisi di utilizzare l’enorme archivio che chiamiamo Internet per preservare quel che sapevo, all’epoca, e che avevo minuziosamente raccolto negli anni precedenti, riguardo la vita e le opere di Mario Signorelli, etruscologo viterbese, nato nel 1905 e deceduto, a Viterbo il 29 luglio del 1990.

Signorelli pubblicò vari libri per diversi editori ed io conobbi lui e le sue teorie sulla Federazione Etrusca attraverso le pubblicazioni di Quatrini, Addobbati, Sugarco. Non lo incontrai mai di persona.

Quel che si raccontava, in queste opere, era una Nuova Etruscologia, fondata sulle ricerche e le scoperte di Signorelli ma anche sul lavoro svolto da un frate medievale, Annio, al secolo Giovanni Nanni, accusato di falso e di eresia ai suoi tempi.

Mi convinsi, da appassionato studioso della materia, che tutto quel che avevo appreso sugli Etruschi in precedenza, era profondamente errato.
Senza citare autori, storici, ricercatori, dotti e sapienti, leggendo quel che Signorelli esponeva, con dovizia di particolari e con riscontri di tipo archeologico sul campo, assistevo ad una vera e propria, nuova e diversa narrazione della storia e della fine della Federazione Etrusca; inoltre, tutto questo, si ricollegava ad altre ricerche da me fatte su alcuni popoli antichi ed estinti, sulla teoria della Terra Cava e su questioni maggiormente attinenti alla ricerca parapsicologica pura.

Mario Signorelli era, infatti, un potente medium naturale, che utilizzava le canalizzazioni personali di perispiriti degli antichi Lucumoni per andare a strappare dalla roccia e dal terreno, sentieri sepolti dai millenni e le tracce di un’intera civiltà minuziosamente occultate dai genieri tirreni al tempo dell’invasione romana.

Archeologia e Parapsicologia erano unite nella ricerca di un uomo che credeva di essere lui stesso l’incarnazione di un antico sacerdote etrusco, tornato sulla Terra con il compito di far conoscere all’Umanità la vera storia del popolo più misterioso che la nostra memoria collettiva possa considerare.

Tutto questo era riportato da poche pubblicazioni dagli anni ’60 agli anni ‘90 ormai uscite dai cataloghi editoriali, e quindi era necessario che questo lavoro potesse restare comunque a disposizione delle generazioni a venire; e io stesso avevo riscontrato notevoli difficoltà nel raccogliere materiale biografico, notizie e documenti sull’autore di quelle ricerche, peraltro uomo assolutamente schivo e riservato che aveva affidato alla carta stampata le sue innovative teorie, anche con l’intento di auto-finanziare le sue indagini sul territorio e gli scavi che dirigeva.

Teorie che rischiavano l’oblio del tempo e quindi di fare la stessa fine che i polverosi sentieri etruschi, per precisa volontà di chi la Federazione dirigeva, avevano subito: scomparire, sostituiti dalla favolosa civiltà romana, con i suoi fasti, il suo impero, le sue guerre di conquista.
Era comunque presente su Internet la digitalizzazione di alcuni libri, senza alcun commento o spiegazione a corredo.

Il mio intento era, Quindi, di ordinare e riportare minuziosamente, tutto quel che di Signorelli e delle sue ricerche rischiava di essere dimenticato per sempre. E soprattutto, proseguire nel mio stesso lavoro di comprensione di alcune parti di queste opere che non mi risultavano sufficientemente chiare, almeno per il momento.

Non avrei mai immaginato di andare molto oltre questa progettata catalogazione nel recarmi dove lo stesso etruscologo-medium non aveva potuto o saputo, andare. O forse, semplicemente, in un determinato momento aveva deciso di non raccontare alcune esperienze che lui stesso non aveva compreso appieno.
Potrete formarvi un’opinione voi stessi e comunque soltanto utilizzando la pazienza necessaria a seguire queste note di viaggio per quanto incredibili vi potranno sembrare in qualche passaggio.


Qui termina la premessa, ovvero le righe di spiegazione che precedono il romanzo vero e proprio. 

Ora, quel che penso io. Le condizioni dell'editoria italiana non fanno presagire per il meglio. Questo romanzo di cui vi sto parlando, è stato inviato a molti editori, medi e grandi, senza ottenere che qualche riconoscimento. Chi ha pensato di pubblicarlo, ha richiesto una compartecipazione alle spese da parte mia, proposta ovviamente respinta. Il mio compito è scrivere e descrivere; ad altri spetta l'onore e l'onore della pubblicazione e delle distribuzione. 

Il mestiere di editore, specie in questi tempi assurdi, è molto difficile, per certi versi quasi impossibile. I costi superano di gran lunga i guadagni. Il problema è trovare nuove forme che permettano la circolazione di opere comunque protette dal diritto d'autore. Parlerò di questa forma di protezione dell'ingegno tra qualche post perché m'interessa particolarmente dato che, per quanto attiene alle mie opere, non vorrei che fosse applicata senza criterio. 

Io scrivo non per me, ma per voi. E non parlo solo di chi ha il denaro sufficiente per comprarsi un mio libro. Ecco per quale motivo, random e senza preavvisare, su questo blog apparirà per qualche ora una mia opera completa a scelta, che potrete scaricare e leggere liberamente. 

Come vi dissi qualche giorno fa, io non vivo di questa mia mania di scrivere. Se così fosse, sarei morto di fame non so quante volte. La letteratura degli altri, anche per me, è stata fruita tramite una spesa che benedico comunque. 

La mia attività ha comportato, e significa, migliaia di ore spese a immaginare ed elaborare centinaia di racconti e decine di romanzi, molti ancora fermi e silenti nel mio ideale cassetto. 

Perché lo faccio? Perché è il mio destino. Scrivo perché non posso evitarlo. So che questo comportamento è comune a molti, ed è simile a quello che distingue chi dipinge, suona, canta, scolpisce, recita eccetera. 

Questo bisogno di agire in un determinato modo, era comune anche al grande e compianto Mario Signorelli, che ho voluto celebrare, spero adeguatamente, in BAGLIORI SUL BULICAME. 

Come anche ho voluto celebrare una città che amo particolarmente, Viterbo. Una città molto strana e affascinante, sospesa nel Tempo. Tramite luoghi come questa città, forse comprenderemo tutti cosa sia il Tempo. E vi pare poco? 



sabato 24 agosto 2019

Con Marco Caruso, a passeggio intorno al Bullicame

Marco Caruso, scrittore romano che spesso scrive per questo blog, ci accompagna in questa, breve, gita nel viterbese, per mostrarci luoghi e anfratti poco conosciuti al grande pubblico, oggetto del suo nuovo romanzo, ancora inedito: BAGLIORI SUL BULLICAME.

Ne abbiamo già parlato proprio su questo blog. (http://newmisteritalia.blogspot.com/search?q=bullicame) La ritrosia di editori piccoli e grandi nel pubblicare un libro tanto interessante, come si giustifica? 

"Certamente, non posso dire di aver riscosso una certa fortuna con l'editoria, in genere. A parte Teseo Editore in Roma, nel 1998, e nel 2018, 0111 Edizioni, l'editoria italiana non ha fatto altro che ignorare la mia produzione letteraria, semplicemente."

Un problema per chi scrive e magari un problema per chi legge?

"Per uno scrittore, il vero problema è arrivare in libreria. I grandi editori ormai svolgono una distribuzione fai da te; i medi e piccoli, se ci arrivano, pagano prezzi salatissimi ai distributori, limitando ovviamente il guadagno sulle vendite e quindi la percentuale spettante a editori e autori. Per fortuna, oggi esistono le piattaforme on line che restituiscono la possibilità a chiunque di rendere pubbliche le proprie opere."

La campagna viterbese è ancora molto somigliante alle cronache narrate, negli Anni 60-80, da Mario Signorelli. Le rovine, i sentieri, gli anfratti propri del popolo dei Tirreni, restano celati agli sguardi di passanti e turisti.

"Ho ambientato BAGLIORI SUL BULLICAME in questi luoghi proprio perché è un romanzo che parla del Tempo. Viterbo è una città straordinaria proprio perché sembra sospesa nel tempo, in attesa di qualcosa che non arriva ancora. Qui, secondo Signorelli, si estendeva il Fano di Voltumna, cioè Velthe, il centro spirituale e governativo della Federazione Etrusca. La vera Federazione, non quella narrata dai cronisti di regime romani e, più tardi, dagli storici disinformati di oggi. La storia etrusca narrata dai libri universitari è una bugia. Fra Annio prima, in epoca medievale, e Signorelli qualche secolo più tardi, sono gli unici che hanno intuito e descritto la vera epopea etrusca."

E tu ne hai riproposto alcune teorie in BAGLIORI SUL BULLICAME...

"Come il protagonista del mio romanzo, avvertivo la necessità che le teorie enunciate da Signorelli non finissero nel dimenticatoio. Fu scrittore ed esploratore eccezionale e straordinario. Come archeologo puro, scavò, cercò la verità tra il fango e sotto rocce e torrenti. Come medium ricevette le canalizzazioni di sé stesso dal passato. Era convinto, infatti, di aver vissuto al tempo degli Etruschi, quale sacerdote addetto al culto velthaneo. Il sé stesso del passato, parlò al Signorelli vivente per ricordargli quei tempi. Parapsicologia e archeologia."

Ma questo romanzo non interessa all'editoria contemporanea...

"A dire il vero, ne capisco perfettamente il motivo e comincio a considerarlo una sorta di vanto personale. Quando descrivi, o ricordi, eventi scomodi, o dimenticati appositamente, il mondo, non soltanto l'editoria contemporanea, ti si rivolta contro. Al Sistema piace farsi raccontare la narrazione del mondo che preferisce. Se prendete un buon esempio di libri di storia, potrete facilmente, con un po' di sana investigazione personale, accorgervi di vere e proprie omissioni, inesattezze, censure, vere e proprie falsità messe nero su bianco e offerte in pasto a studenti e ricercatori. E stiamo parlando di saggistica. In questo quadro, il Sistema, e quindi l'editoria collegata ad esso, sta cominciando a limitare i prodotti, anche provenienti da opere di fantasia, che contrastano un po' troppo con la narrazione ufficiale. Signorelli, come la Parapsicologia in genere, secondo lor signori dovrebbe finire nel dimenticatoio. Ma io non sono d'accordo."

Secondo te, quindi, nel mondo di Matrix esiste anche una censura sulla realtà illusoria mostrata.

"Ma certo. Esiste un'illusione oggettiva, per così dire; ma esiste anche la realtà illusoria di regime. Quel che voi stessi chiamate Matrix, offre a chi percepisce un' illusione oggettiva. Ma le gerarchie di chi collabora con i censori, hanno le loro esigenze e preferenze. Pertanto, scelgono le parti o quote di illusione che maggiormente convengono loro. Fu una rivelazione inaspettata per tanti parapsicologi della prima ora. Studiando e catalogando i fenomeni ESP, infatti, si accorsero che provenivano da un reame separato dalla cosiddetta realtà oggettiva, che spesso si identifica con quanto è possibile percepire tramite i cinque sensi fisici: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. Questo voleva dire semplicemente che esiste altro a parte la realtà definita oggettivamente. Ma la stessa realtà definitiva oggettivamente altro non è che la quota o parte di Matrix per così dire ufficiale. Matrix si estende oltre la percezione dei cinque sensi."

Stai parlando di una Matrix che non copre e cela solo la materialità?

"Ma è ovvio che sia così. Se pensiamo che chiunque abbia voluto celare agli umani, e non solo, parte della realtà, lo abbia fatto solo nel mondo materiale, siamo degli illusi o degli inguaribili ottimisti. Tutto quel che si estende nei reami oltre il materiale, fino a dove possono arrivare i censori, è parimenti illusorio. Il Sogno, che non può essere compreso nel reame dei cinque sensi, ne è un esempio. Il mondo onirico ricade sotto la censura di Matrix in modo molto simile a quello materiale. Lì viviamo e ci muoviamo tramite il cosiddetto corpo di sogno, che è poi quello che avremo dopo la morte fisica. Ma la realtà dell'Aldilà, esattamente come quella eterica, che è propria del mondo onirico, sono ugualmente corrotte e censurate da Matrix."

La Parapsicologia dovrebbe essere la scienza che maggiormente studia questi fenomeni.

"Infatti è così o meglio, era così. Il sistema dei censori di regime ha fatto in modo che il dibattito pubblico nato su questa scienza morisse all'inizio degli Anni 80, almeno in Italia. Personalità come Servadio, Rol, Inardi, sono state marginalizzate e archiviate quindi oggi di Parapsicologia non ne parla più nessuno. Ecco perché nella stessa collana dei romanzi dove troverete BAGLIORI SUL BULLICAME troverete altri romanzi del genere parapsicologico." 

E quindi di cosa parlerai nei tuoi romanzi?

"Diciamo che la mia produzione letteraria, che l'editoria di regime voglia o no, si svolgerà su quattro collane principali. Nella collana dedicata a Mister Tau, il cartomante romano, descrivo situazioni ed eventi più o meno riconducibili al giallo classico. Trovate questi racconti sia nelle precedenti produzioni editoriali  e soprattutto in Senza Cuore, libro pubblicato da Edizioni 0111. Beninteso, salvo sorprese, il seguito di questa serie lo troverete solo su Internet.  Per la serie della Notte Comune, invece (trovate il primo racconto in La Notte Comune, Teseo Editore, 1998 - il secondo, in Racconti della Nuova Luna- Amazon.it, 2017) scriverò racconti riguardanti il tema di cui parlo, quindi con personaggi sempre differenti e situazioni alternative, nelle raccolte che pubblicherò in futuro appunto in una collana dedicata su Amazon.it. Poi, la terza produzione riguarderà i libri che usciranno esclusivamente tramite Amazon e Google Libri, a partire appunto da BAGLIORI SUL BULLICAME e che tratteranno temi cari alla Parapsicologia. Penso anche di dedicare una produzione separata al noir, genere che amo molto e che sta riscontrando un successo crescente anche presso il grande pubblico. Ad ogni modo, quando scrivo un romanzo penso sempre di narrare qualcosa che vorrei fosse conosciuto dal grande pubblico, poi costruisco su questa idea una storia."

Come in SENZA CUORE dove tratti  il problema del satanismo in Umbria.

"Parlo di vari problemi, non solo di questo. Per esempio, l'abitudine della magistratura di trattare certi delitti trascurando quasi sempre il lato occulto. E' ovvio che per discutere di certi argomenti si dovrebbe far ricorso alla Parapsicologia e quel che cataloga, e quindi diventa un discorso scomodo. Si preferisce tirare fuori certi fenomeni quando si preparano programmi su luoghi infestati o vecchi manieri. Ma la cronaca ci porta spesso a dover confrontarci con avvenimenti che, per quanto tragici o delittuosi, non rientrano nella realtà ordinaria. E molti hanno paura di tentare questo tipo di trattazione."     

Questo blog seguirà con grande interesse la produzione dello scrittore Marco Caruso, presentandovi, di volta in volta, le novità più interessanti. In definitiva, quale sarà il prossimo lavoro che presenterai al grande pubblico?

"La prossima uscita sarà dunque il romanzo che è ambientato in questi luoghi della provincia viterbese e a Viterbo stessa, città che mi è molto cara. Entro la fine dell'anno saprete come leggere BAGLIORI SUL BULLICAME."

Restate connessi e vi offriremo prontamente un'accurata recensione di questo romanzo.

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